Privacy Policy Cleopatra | STORIE ROMANE

La battaglia di Azio e la nascita del Principato

La battaglia di Azio e la nascita del Principato

«I soldati di Antonio, anche una volta privati del loro capo, si ostinarono a combattere a lungo da valorosi e, disperando della vittoria, si lottava ormai per la morte. Ottaviano Cesare, desideroso di accattivarsi con le parole chi poteva togliere di mezzo col ferro, gridando in continuazione e mostrando che Antonio era fuggito chiedeva per chi e con chi combattessero. Ma quelli, avendo combattuto a lungo con un comandante assente, abbassate sommessi le armi cedettero la vittoria, e Ottaviano Cesare promise vita e perdono ancor prima che pensassero ad implorarli; fu evidente che i soldati fecero la parte di un valorosissimo comandante, i il comandante quella di un codardissimo soldato, al punto che potresti domandarti se avrebbe moderato la vittoria a suo piacimento o ad arbitrio di Cleopatra poichè si volse in fuga dietro una decisione di lei.» (Velleio Patercolo, Storia Romana II, 85)

Roma contro i Diadochi

Roma contro i Diadochi

Nel corso di tre guerre macedoniche, la vittoria delle Termopili e di Magnesia, le donazioni di Attalo III di Pergamo e le conquiste tardorepubblicane di Pompeo, Cesare e Ottaviano, l’oriente greco-macedone cadde sotto la dominazione romana.

La morte di Cleopatra

La morte di Cleopatra

Dopo l’ingresso di Ottaviano ad Alessandria e il suicidio di Antonio anche Cleopatra si tolse la vita, forse con un morso d’aspide come racconta Plutarco:

« Si racconta che l’aspide fu portato a #Cleopatra nel paniere insieme ai fichi, e che aveva dato ordine di nasconderlo tra le foglie, affinché il rettile la morsicasse senza che essa se ne accorgesse. Ma quando tolse i fichi, lo vide, e disse : “Eccolo, era qui”. Denudò perciò il braccio e lo offrì al morso dell’animale. »
(Plutarco, Vita di Antonio, 86)

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