Privacy Policy res publica | STORIE ROMANE

Gli ultimi dittatori

Gli ultimi dittatori

Sul finire della repubblica le crescenti difficoltà a conciliare l’espansione romana e l’accentramento di ricchezze in mano a pochi cercò di essere limitata da Tiberio Gracco, ma infine prevalse la linea di Gaio Mario di arruolare tutti i proletari, fornendo loro armi, equipaggiamento e stipendio. Legati ai comandanti più che alla repubblica, sorsero le prime lotte civili. Silla si fece nominare dittatore a vita per riformarla, poi accadde a Cesare, ma venne ucciso. Infine Ottaviano decise di formare il principato, una collaborazione tra senato e principe, mantenendo formalmente intatta la repubblica, ma di fatto accentrando in sè il potere. Infine, per apparire come un restauratore, rifiutò e abolì la dittatura.

La nascita della repubblica

La nascita della repubblica

Tarquinio il Superbo, cacciato da Roma, cercò subito di riprendersi il trono scontrandosi coi romani alla Selva Arsia e assediando la città. L’eroica difesa del primo console Lucio Giunio Bruto, morto in battaglia, di Orazio Coclite, che da solo respinse i nemici sul ponte Sublicio mentre i romani lo abbattevano e di Gaio Muzio Scevola, il quale dimostrò la determinazione romana, resero possibile la nascita della repubblica e della famosa sigla SPQR.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: