Privacy Policy Caligola | STORIE ROMANE

Germanico, il vendicatore di Roma

Germanico, il vendicatore di Roma

«Nell’allocuzione, Cesare espresse i suoi elogi ai vincitori; poi, eresse un trofeo d’armi con una iscrizione superba: «Debellati i popoli tra il Reno e l’Elba, l’esercito di Tiberio Cesare ha consacrato questo monumento a Giove, a Marte e ad Augusto». Di sé nulla aggiunse, per timore dell’invidia e perché riteneva bastasse la coscienza di ciò che aveva fatto. » (TACITO, ANNALI, II, 20-22)

Incitato, il cavallo di Caligola

Incitato, il cavallo di Caligola

«Non passò molto tempo e l’uomo che era stato considerato benefattore e salvatore […] si trasformò in essere selvaggio o piuttosto mise a nudo il carattere bestiale che aveva nascosto sotto una finta maschera»
(FILONE DI ALESSANDRIA, DE LEGATIONE AD GAIUM, 22)

L’assassinio di Caligola

L’assassinio di Caligola

«Dopo aver assunto vari epiteti (si faceva chiamare infatti Pio, Figlio dell’accampamento, Padre degli eserciti, Cesare Ottimo Massimo), quando sentì per caso alcuni re, giunti a Roma per rendergli ossequio, discettare durante la cena che si teneva alla sua mensa, della nobiltà di stirpe, esclamò: «Uno solo sia il sovrano, uno solo il re!».

Ormai per il senato e anche per molti altri la misura era colma. Si temeva che nella sua pazzia nessuno fosse al sicuro. Fu così che senatori e pretoriani decisero di ucciderlo, ritenendolo troppo pericoloso per mantenerlo al comando. La congiura vide i pretoriani come esecutori materiali del delitto, ma ancora non si era deciso su chi gli sarebbe dovuto succedere, sia per incertezza, sia per paura che Gaio lo venisse a sapere anzitempo.

Claudio: un imperatore sottovalutato?

Claudio: un imperatore sottovalutato?

Nipote di Tiberio e zio di Caligola, venne emarginato fin da piccolo in quanto balbuziente e zoppo, dedicandosi quindi agli studi. Era anche profondamente disprezzato anche dalla madre Antonia minore che lo definiva “abbozzo d’uomo”.

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